IL NUOVO ART. 136 TUB
PARTI CORRELATE E SOGGETTI COLLEGATI
ITER DELIBERATIVI
ASSETTI ORGANIZZATIVI E CONTROLLI INTERNI
RESPONSABILITA’ DEGLI ORGANI AZIENDALI
PROFILI SANZIONATORI 
 
Milano, martedì 16 aprile 2013                
 
Spazio Chiossetto
Via Chiossetto n. 20 
 
DESTINATARI
Il workshop è rivolto alle imprese bancarie e ai gruppi finanziari, con particolare riferimento agli uffici affari legali e societari, internal audit, compliance, risk management, nonché a professionisti e consulenti d’azienda. 
 
Si informa che è stata presentata regolare domanda di riconoscimento dei crediti formativi professionali al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

 
Martedì 16 aprile 2013
 
 
09,30-10,00: registrazione partecipanti
 
 
Introduce e coordina:
Dott.ssa Gabriella Cazzola
Responsabile Servizio Consulenza Finanza, Acquisti e Normative Speciali, Direzione Legale e Contenzioso, Intesa Sanpaolo spa
 
 
10,00-10,45
Prof. Avv. Filippo Parrella
Professore aggregato di diritto bancario, Università di Perugia
 
IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO SUI CONFLITTI DI INTERESSE
L’art. 2391 bis del codice civile e la regolamentazione CONSOB in materia di operazioni con parti correlate
L’art. 53 TUB e la normativa di Banca d’Italia in materia di assunzione di attività di rischio nei confronti dei soggetti collegati
Il coordinamento fra le varie norme
 
 
10,45-11,30
Dott. Andrea Tassi
Responsabile internal audit, già Direttore affari societari, Gruppo BPER
 
LA NUOVA FORMULAZIONE DELL’ART. 136 TUB
La Legge n. 221 del 17 dicembre 2012: l’abrogazione dei commi 2 e 2-bis dell’art. 136 TUB
Il concetto di “obbligazione indiretta” nel nuovo quadro normativo: casistiche
La delega dell’approvazione delle operazioni con esponenti aziendali:

  • collegialità o meno del soggetto delegato
  • modalità di adozione e contenuti della delega
  • procedura di deliberazione delle operazioni specifiche
  • profili critici
  • ammissibilità di delibere quadro

 

 
11,30-12,15
Avv. Marco Calleri
Senior partner studio Legale Mucciarelli
 
I RAPPORTI TRA L’ART. 136 TUB E L’ART. 2629 BIS C.C.
Il reato per omessa comunicazione del conflitto di interessi e la responsabilità della Banca ex D.Lgs..231/01
Il concorso con il reato di infedeltà patrimoniale (art. 2634 c.c.)
 
 
12,15-13,00:
SESSIONE DI DIBATTITO
 
 
Pausa
 
 
14,00-14,45
Dott. Pasquale De Martino
Head of Shareholding Dept. – Planning, Finance & Administration Dept. (CFO), Unicredit S.p.A.
 
PROCEDURE DELIBERATIVE NELLA DISCIPLINA DI BANCA D’ITALIA: ATTIVITÀ A RISCHIO E CONFLITTI DI INTERESSI NEI CONFRONTI DI SOGGETTI COLLEGATI
Ruolo degli amministratori indipendenti e del collegio sindacale
Iter deliberativo per le operazioni con soggetti collegati:

  • operazioni di maggiore rilevanza
  • operazioni di minore rilevanza
  • casi e facoltà di esenzione
  • operazioni con soggetti collegati poste in essere ai sensi dell’art 136 TUB

Profili procedurali ed organizzativi – possibili soluzioni
 

 
14,45-15,30
Dott.ssa Gabriella Cazzola
Responsabile Servizio Consulenza Finanza, Acquisti e Normative Speciali, Direzione Legale e Contenzioso
Intesa Sanpaolo spa
 
LE MODALITA’ DI CENSIMENTO DEI SOGGETTI CORRELATI E COLLEGATI
Le indicazioni ricavabili dalla normativa, con particolare riferimento ai soggetti “connessi” (stretti familiari, società controllate, ecc)
I profili “privacy”
 
 
15,30-16,15
Avv. Massimo Lembo
Responsabile Direzione Centrale Compliance, Veneto Banca Scpa
 
ALCUNI CASI PRATICI DI CONFLITTO DI INTERESSI DEGLI ESPONENTI AZIENDALI
Il procuratore speciale e l’amministratore di fatto
L’interposizione reale o fittizia di persona
Gli incarichi professionali agli esponenti della banca
Il problema degli sconfinamenti di fido
Situazioni ricorrenti non sottoposte alla disciplina
 
 
dalle ore 16,15: quesiti e dibattito
  
 

 

MODELLO E MATERIALE DIDATTICO
Nel corso del workshop ampie sessioni saranno dedicate al question time per favorire l’interattività dei partecipanti.
Il materiale didattico, costituito dalle relazioni originali dei docenti, sarà recapitato ai partecipanti al loro indirizzo di posta elettronica.
Ai professionisti (avvocati e commercialisti) e a coloro che lo chiederanno, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. 

 
CONTRIBUTO PER LA PARTECIPAZIONE
Il contributo richiesto per la partecipazione ammonta:
• ad Euro 250,00 oltre iva per gli Associati AFGE e ASSORETI;
• ad Euro 200,00 oltre iva per gli Associati under 35 AFGE e ASSORETI;
• ad Euro 400,00 oltre iva per i non associati.
Gli Associati che si iscriveranno avranno la facoltà di iscrivere gratuitamente un collega, collaboratore, praticante o tirocinante under 30.

Scarica la Brochure
I RAPPORTI PATRIMONIALI ILLECITI TRA LA BANCA E I SUOI ESPONENTI